Durante la pianficazione di questo shooting da fare a Padova insieme alla modella Sara avevo in mente un’estetica precisa: qualcosa che richiamasse gli anni ’80 e ’90, con colori saturi ed un’atmosfera un po’ vintage. Non volevo però costruire un’unica serie di fotografie tutte simili fra loro. L’idea era sfruttare quello che avevo a disposizione al Parco Brentella di Padova e vedere quanti ritratti diversi riuscissimo a creare partendo dalla stessa location.

Il Parco Brentella, nella zona ovest di Padova, è un’area piuttosto ampia che comprende spazi verdi e strutture sportive. Per questo servizio fotografico di ritratti in esterna mi interessava soprattutto il fatto che all’interno del parco ci sia un campo da basket, oltre alla possibilità di spostarci in altre zone del parco e poter cambiare completamente scenario.
Alla fine siamo riusciti a sfruttare a pieno il Parco Brentella costruendo tre set differenti: il primo sul campo da basket con la sola luce naturale, il secondo con una lattina di Pepsi ed il flash fotografico ed infine il terzo davanti ai murales, utilizzando anche outfit completamente diversi fra loro. Tre situazioni, tre atmosfere e tre modi diversi di affrontare il ritratto in esterna a Padova.
Guida alla Posa Fotografica Femminile

Perché ho scelto il Parco Brentella a Padova per questo shooting
Quando cerco una location dove ambientare un servizio fotografico di ritratti a Padova non mi interessa necessariamente trovare il posto più spettacolare o più scenografico. Una location interessante per un ritratto è infatti quella che mi permette di avere a disposizione diverse possibilità senza dover necessariamente prendere la macchina e spostarmi altrove. Lo sfondo, la luce, un elemento compositivo o semplicemente il modo in cui posso inserire il soggetto all’interno dell’ambiente sono tutti elementi da considerare quando si crea un ritratto ambientato in esterna.

Il Parco Brentella si prestava molto bene per realizzare dei ritratti creativi e dall’atmosfera vintage. Il campo da basket è un elemento immediatamente riconoscibile che permette di creare ritratti editoriali, mentre spostandosi nella zona dei murales è possibile sfruttare colori e geometrie completamente differenti. In più, la presenza di zone esposte al sole e di aree in ombra all’interno del parco mi ha permesso di lavorare con condizioni di luce diverse. Per uno shooting di ritratto in esterna questo è un vantaggio importante. Non è quindi soltanto una questione di trovare uno bello sfondo, ma di capire come utilizzare al meglio quello che la location offre.
Guida al Ritratto Fotografico in esterna

Un campo da basket e un’atmosfera vintage che richiama gli anni ’80 e ’90
Insieme alla modella Sara abbiamo iniziato lo shooting fotografico proprio dal campo di basket. Il primo outfit di Sara, insieme al cappellino e alla palla da basket, richiamava immediatamente un immaginario sportivo vintage. Non volevo però realizzare fotografie sportive o di fitness nel senso tradizionale del termine.
Il campo da basket mi è servito soprattutto come elemento scenografico. Il canestro, la palla e le linee del campo mi hanno aiutato a costruire l’ambientazione intorno alla modella e a rendere le fotografie più interessanti rispetto a un semplice ritratto in studio davanti ad uno sfondo neutro.

Per questo primo set ho scelto di utilizzare soltanto la luce naturale. Mi sono quindi posizionato in modo da avere il sole alle spalle e ho iniziato a scattare cercando di sfruttare questa situazione di luce nel modo più semplice possibile. Per riuscire ad includere meglio il canestro nell’inquadratura mi sono abbassato fotografando Sara dal basso verso l’alto. Sono proprio questi piccoli cambiamenti di posizione che possono trasformare i ritratti.
Cercare le pose senza renderle troppo costruite
Durante uno shooting non sempre una posa funziona al primo tentativo. Con Sara abbiamo provato diversi tipi di pose: in piedi con il pallone, seduta, appoggiata ed alcune pose più dinamiche, come se stesse palleggiando o tirando la palla verso il canestro. In questi casi cerco di non costruire troppo la situazione, ma preferisco partire da un’idea e poi valutare cosa succede davanti alla macchina fotografica e se necessario fare delle modifiche.
Una mano sul cappellino può cambiare l’atteggiamento di un ritratto. Una gamba leggermente più distesa può modificare la silhouette. Anche semplicemente allontanare il pallone dal corpo può rendere la composizione più equilibrata. Sono piccoli dettagli, ma nella fotografia di ritratto possono fare una grossa differenza fra delle immagini amatoriali e dei ritratti professionali.

Prima di iniziare lo shooting al Parco Brentella avevo anche cercato alcuni riferimenti per le pose, come faccio spesso quando mi preparo per un servizio fotografico sia in esterna che in studio a Padova. Pinterest e Google possono essere delle risorse molto utili per raccogliere idee e spunti. Poi, durante il servizio fotografico, lascio comunque sempre un po’ di spazio alla sperimentazione.
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Quando la Pepsi diventa parte della fotografia
Dopo il primo set abbiamo cambiato completamente approccio. Il secondo outfit era costituito da una t-shirt della pepsi abbinato a dei jeans corti ed accompagnato da una lattina di Pepsi. Per questo secondo set di immagini volevo ottenere ritratti più costruiti e dall’aspetto commerciale rispetto a quelli realizzati poco prima con la sola luce naturale, perciò ho deciso di introdurre anche il flash fotografico.
Ho prima chiesto a Sara di posizionarsi in controluce. In seguito ho impostato la fotocamera cercando prima di tutto di esporre lo sfondo come volevo, lavorando a ISO 100 ed utilizzando un filtro ND per poter mantenere il controllo sull’esposizione. A quel punto ho acceso il flash con il softbox e l’ho utilizzato per illuminare Sara. Il risultato è completamente diverso rispetto ai ritratti precedenti.

La luce naturale continua a essere presente nell’ambiente, ma il flash mi permette di decidere con maggiore precisione come deve essere illuminata la modella. È una delle cose che mi piace dell’usare il flash in esterna: non devo necessariamente aspettare che la luce sia perfetta poiché la posso controllare io.
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Usare un oggetto per raccontare l’immagine
La lattina di Pepsi che abbiamo utilizzato non era soltanto un accessorio. Ho cercato infatti di farla diventare parte della composizione, giocando con la posizione della lattina, con il logo e con il modo in cui Sara la teneva in mano.

È un aspetto che mi interessa molto quando lavoro su un ritratto creativo: non limitarmi a fotografare la persona, ma utilizzare tutto ciò che è presente nella scena come elementi compositivi. Un pallone, una lattina, un muro colorato o un’ombra possono diventare elementi che aiutano a costruire la fotografia. Non devono necessariamente essere protagonisti, ma possono contribuire a dare qualcosa in più all’immagine.
Dai campi da basket ai murales del Parco Brentella a Padova
Per il terzo set ci siamo spostati dal campo da basket verso la zona dei murales all’interno del Parco Brentella a Padova. Ed è qui che lo shooting è cambiato nuovamente. Per questa ultima serie di ritratti, Sara ha indossato un vestito molto colorato ed un look che continuava a richiamare l’estetica vintage degli altri set.

Il muro blu ed i murales presenti nell’area offrivano uno sfondo completamente diverso da quello del campo da basket. A quel punto non avevo più bisogno del canestro, del pallone o della lattina di Pepsi, ma erano i colori a fare gran parte del lavoro e a creare un’atmosfera unica.
Spostarsi in una zona d’ombra per ottenere una luce più morbida
Spostarsi in una zona d’ombra può essere molto utile per fare dei ritratti in esterna, soprattutto per evitare di avere un tipo di luce naturale troppo dura sul viso del soggetto. Essendo il muro con i murales all’ombra ho potuto utilizzare una luce più morbida ed uniforme per illuminare lo sfondo. Invece, per illuminare la modella Sara ho aggiunto nuovamente il flash con il softbox, ma questa volta ad un valore di potenza più bassa rispetto al set precedente. Non volevo infatti che la luce artificiale diventasse troppo evidente. Mi serviva soprattutto per controllare meglio l’illuminazione su Sara e mantenere una certa tridimensionalità nel ritratto.

Tre set: tre diversi tipi di ritratti in esterna a Padova
Alla fine dello shooting sia io che Sara eravamo piuttosto stanchi ma anche molto soddisfatti del risultato ottenuto, poiché siamo stati in grado di realizzare tre serie di ritratti molto diversi tra loro. La prima, più legata allo sport e all’estetica vintage, è stata costruita quasi interamente attraverso la location e la luce naturale. La seconda più commerciale e controllata, grazie all’uso del flash, del controluce e della presenza del marchio Pepsi. La terza invece più colorata e vicina al ritratto fashion ed editoriale, con i murales e con il nuovo outfit di Sara che sono diventi parte integrante della composizione.

La cosa interessante è che tutto questo è stato realizzato all’interno della stessa location. Questa è una delle ragioni per cui non credo sia sempre necessario cercare una location completamente nuova per ogni set fotografico. A volte basta cambiare punto di vista, outfit, luce oppure semplicemente guardare con più attenzione quello che abbiamo già intorno per creare immagini molto diverse fra loro.
Cosa mi piace degli shooting in esterna a Padova
Questo shooting al Parco Brentella a Padova mi è piaciuto proprio per la possibilità di sperimentare partendo però da un’idea iniziale abbastanza precisa: l’estetica vintage caratteristica degli anni ’80/’90.

Per me il lavoro del fotografo non consiste soltanto nel premere il pulsante della mia macchina fotografica. Consiste anche nel guardare, provare, correggere e capire quando è necessario intraprendere una strada diversa da quella che avevo immaginato. Ed è proprio questo che mi piace del fotografare ritratti in esterna a Padova, la possibilità di avere sempre nuove location, nuove combinazioni e nuove idee da sperimentare. Se vuoi vedere altri esempi del mio lavoro, puoi dare un’occhiata alla pagina dedicata ai ritratti fotografici a Padova, dove raccolgo alcuni dei miei servizi di ritratto e di shooting in esterna.











