L’autunno è una delle stagioni che preferisco per realizzare ritratti in esterna a Padova. I colori cambiano, la luce diventa più morbida e anche una location che si conosce molto bene può assumere un aspetto completamente diverso durante questa stagione. Come ambientazione per questo servizio fotografico autunnale a Padova ho scelto il Parco Iris, una delle location che utilizzo più frequentemente quando devo realizzare dei ritratti in esterna.

Insieme alla modella Gaia abbiamo realizzato una serie di fotografie cercando di sfruttare il più possibile i colori del parco e l’atmosfera tipica della stagione autunnale, lavorando allo stesso tempo sugli outfit, sulle pose e su alcuni elementi naturali che potessero rendere i ritratti fotografici visivamente più interessanti.
Guida al Ritratto Fotografico in esterna

Il Parco Iris a Padova in autunno come location fotografica
Il Parco Iris di Padova è una location che offre molti spunti per la fotografia di ritratto. Durante l’autunno, gli alberi si riempiono di tonalità calde, dal giallo all’arancione fino al rosso ed il paesaggio cambia completamente aspetto. È proprio questa caratteristica che mi piace di questa stagione: non è necessario costruire un’ambientazione da zero, gran parte del lavoro è già stato fatto da madre natura e deve essere solamente immortalato attraverso la propria macchina fotografica.

Camminando all’interno del parco Iris a Padova si possono trovare diversi sfondi e situazioni interessanti per creare dei ritratti. Per questo motivo, quando fotografo in esterna, preferisco non arrivare con ogni fotografia già programmata nei minimi dettagli, ma piuttosto cerco di osservare la location, vedere il tipo di luce presente e decidere di volta in volta dove fermarmi.
Al Parco Iris ho cercato di sfruttare soprattutto gli elementi naturali presenti intorno a noi, lasciando che fossero i colori e la luce a suggerirmi le diverse ambientazioni. In questo modo, pur rimanendo all’interno dello stesso parco, siamo riusciti a creare fotografie con atmosfere differenti. A volte basta spostarsi di qualche metro, cambiare il proprio punto di vista o chiedere alla persona di provare una posa diversa per creare un’immagine nuova.
Un servizio fotografico tra colori ed outfit autunnali
Anche l’abbigliamento ha avuto un ruolo molto importante nella costruzione di questi ritratti ambientati nella natura. Durante il servizio Gaia ha indossato diversi outfit tipici della stagione autunnale: un vestito scuro con una stampa floreale colorata, un cappotto grigio, una sciarpa di lana ed un cappello colorato. Mi interessava creare un rapporto tra i colori degli abiti e quelli del parco, senza però rendere tutto troppo uniforme.

Il vestito, in particolare, ha permesso di mantenere uno stile più elegante mentre gli accessori hanno contribuito a rendere immediatamente riconoscibile l’atmosfera autunnale. Quando devo realizzare dei servizi fotografici in esterna a Padova preferisco avere a disposizione qualche outfit in più, senza però esagerare portando un intero guardaroba. Anche due o tre cambi possono essere sufficienti per ottenere fotografie molto diverse fra loro.
Un modo diverso di utilizzare una panchina al parco
Tra gli elementi che abbiamo utilizzato durante il servizio ci sono anche le panchine del parco Iris. Invece di usarle semplicemente per realizzare dei ritratti in cui Gaia era seduta normalmente, ho chiesto alla modella di posizionarsi in modi “meno convenzionali”. Mi piace quando una fotografia riesce a dare una funzione diversa agli elementi che vediamo ogni giorno.

Una panchina, un albero, un muretto o anche semplicemente un mucchio di foglie possono diventare parte della composizione se si cambia il punto di vista o si modifica la posizione della persona. Sono spesso questi piccoli cambiamenti a fare la differenza tra una fotografia banale ed un’immagine più interessante. È proprio questo tipo di ricerca che mi piace fare prima di realizzare un ritratto fotografico: guardare gli elementi presenti nella location in un modo diverso dal loro utilizzo abituale. Questo è particolarmente importante quando si lavora in esterna, perché l’ambiente offre continuamente nuovi elementi con cui la modella può interagire.
Guida alla Posa Fotografica Femminile

Aggiungere degli accessori per rendere unici i ritratti in esterna
Osservando alcune delle fotografie si possono notare delle foglie dai colori particolarmente accesi. Sì, lo ammetto non sono tutte foglie naturali. Per alcune immagini ho infatti utilizzato delle foglie finte, molto realistiche, che avevo acquistato proprio per realizzare questo tipo di fotografie autunnali al parco. È un piccolo trucco che utilizzo quando voglio accentuare l’atmosfera autunnale o creare una composizione diversa dal solito.

Non significa necessariamente costruire una fotografia completamente artificiale. In questo caso il parco, la luce e le foglie vere erano già parte della scena. Quelle finte sono servite semplicemente ad aggiungere un elemento in più. Mi piace utilizzare questo tipo di accessori durante gli shooting a Padova poiché permettono di partire da quello che offre la location e di modificare leggermente l’aspetto naturale e creare qualcosa di diverso dal solito.
La bellissima luce del Parco Iris
Un altro elemento che può cambiare completamente una fotografia è la luce. Durante il periodo autunnale, soprattutto nelle ore più vicine al tramonto, il Parco Iris assume un aspetto particolarmente suggestivo. La luce viene filtrata dagli alberi e diventa più morbida, mentre i colori della vegetazione acquistano tonalità ancora più calde.

In queste situazioni cerco di osservare continuamente quello che succede intorno al soggetto. Non è soltanto una questione di trovare “la luce migliore”. Una posa può funzionare per un certo tipo di ritratto e non funzionare più qualche minuto dopo, oppure può essere sufficiente spostarsi di qualche metro per ottenere un tipo di illuminazione completamente diversa. La luce, quindi, diventa parte del processo creativo e non semplicemente qualcosa da gestire tecnicamente.
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Un servizio fotografico autunnale al Parco Iris a Padova
Questo servizio mi ha confermato ancora una volta quanto una location possa influenzare il risultato finale di un ritratto. Il Parco Iris di Padova, soprattutto durante l’autunno, offre una grande varietà di colori e di ambientazioni e permette di creare fotografie molto diverse senza dover necessariamente cambiare luogo.

La luce, gli outfit, le foglie, le panchine ed il modo in cui ci si muove all’interno del parco diventano tutti elementi con cui costruire l’immagine. È proprio questo che mi piace della fotografia di ritratto in esterna: partire da un’idea, ma lasciare anche che sia la location a suggerire nuove possibilità durante il servizio. Se vuoi vedere altri esempi del mio lavoro, puoi visitare la pagina dedicata ai ritratti fotografici a Padova.










