Per realizzare un ritratto fotografico, come prima cosa dovrai scegliere un soggetto adatto per il tipo di immagini che desideri creare. Successivamente dovrai decidere se preferisci realizzare dei ritratti all’interno di uno studio fotografico oppure in esterna. Infine, dopo aver aggiustato la luce e la posa della modella, dovrai scegliere il tipo di inquadratura fotografica più adatta al tipo di ritratti che hai in mente. Purtroppo, molto spesso i fotografi dilettanti sottovalutano l’importanza che l’inquadratura può avere quando si fotografano delle persone, preferendo scattare quasi sempre foto a figura intera e ritagliare successivamente in fase di post produzione.

L’inquadratura è uno degli strumenti più importanti che i fotografi hanno a disposizione per concentrare l’attenzione dello spettatore su una caratteristica del soggetto o per creare un legame fra la persona ritratta e l’ambiente che lo circonda. Inoltre, utilizzando diverse inquadrature fotografiche è possibile decidere cosa mostrare e cosa invece celare influenzando così profondamente la percezione di chi guarda l’immagine. Imparare quali sono i diversi tipi di inquadrature fotografiche mi è stato di grande aiuto nella mia attività di fotografo di ritratti a Padova. Per questo motivo, di seguito troverai i tipi di inquadrature fotografiche maggiormente utilizzate quando si fotografano persone, partendo da quelle più ampie fino ad arrivare ai tagli più ravvicinati.
Guida alla Fotografia di Ritratto in studio

Inquadratura a figura intera
L’inquadratura a figura intera mostra il soggetto nella sua totale interezza, dalla testa fino ai piedi. Questo tipo di inquadratura può essere utilizzata sia per evidenziare la postura e la fisicità della persona ritratta sia per mostrare abiti o accessori indossati dal soggetto. Oltre a permettere allo spettatore di vedere la persona ritratta nella sua interezza, l’inquadratura a figura intera fornisce anche delle informazioni sul contesto circostante.

Fra tutti i tipi di inquadrature fotografiche, questa è sicuramente quella che utilizzo più spesso quando devo realizzare dei ritratti a Padova in cui voglio attirare l’attenzione anche sull’abbigliamento del soggetto.
Piano americano
Iniziando a escludere una parte del soggetto dall’immagine finale si ottiene un’inquadratura che partendo da metà coscia arriva fino alla testa. Questo tipo di inquadratura viene denominata piano americano, poiché veniva comunemente impiegata nei film western per mostrare le fondine delle pistole sui fianchi dei cowboy. Come altri tipi di inquadrature fotografiche, anche il piano americano crea un senso di equilibrio tra il personaggio e l’ambiente circostante aiutando così lo spettatore a farsi un’idea del contesto in cui si sta svolgendo l’azione.

Piano medio
Il piano medio è probabilmente uno dei tipi di inquadrature fotografiche più popolari e più utilizzate nella fotografia di ritratto. In questo tipo di inquadratura il soggetto viene mostrato dall’altezza delle anche in su, consentendo così allo spettatore di concentrarsi maggiormente sul volto del soggetto, ma includendo comunque parte dell’ambiente circostante. Poiché questo tipo di inquadratura, oltre al viso comprende anche le mani del soggetto, viene utilizzata molto spesso nelle interviste ed in tutti quei casi in cui si vuole includere anche il linguaggio del corpo nel ritratto. Questa è una delle inquadrature fotografiche che preferisco usare quando devo realizzare dei ritratti aziendali a Padova

Mezzo busto
L’inquadratura a mezzo busto è molto simile al piano medio con l’unica differenza che in questo caso il taglio viene fatto all’altezza della vita. Nel mezzo busto il soggetto occupa buona parte dell’inquadratura diventando così il protagonista indiscusso della scena. Di solito, l’ambiente alle spalle della persona ritratta non è più distinguibile ed assume il semplice valore di contorno alla figura del soggetto. L’inquadratura a mezzo busto, oltre ad essere utilizzata frequentemente per i ritratti professionali, viene usata anche in televisione durante i telegiornali e nei talk show.

L’inquadratura primo piano
Il primo piano è un altro tipo di inquadratura utilizzata frequentemente nella fotografia di ritratto poiché consente di focalizzare l’attenzione sull’espressione facciale del soggetto instaurando così una connessione fra lo spettatore e la persona ritratta. Nel primo piano, l’inquadratura viene tagliata all’altezza dalle spalle rendendo così il viso del soggetto il centro principale dell’attenzione.

Questo tipo di inquadratura è perfetta per catturare emozioni autentiche e per mostrare tutti i dettagli del viso del soggetto. Infatti, non essendoci altri elementi che distolgono l’attenzione, lo spettatore è portato ad esaminare il viso del soggetto instaurando così un legame più intimo con la persona ritratta.
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Primissimo piano o dettaglio
Restringendo ulteriormente il campo visivo si ottiene un tipo di inquadratura fotografica in cui viene mostrata solamente una parte del viso o del corpo del soggetto, come gli occhi, le labbra oppure le mani. Utilizzando questo tipo di inquadratura si ottengono delle immagini in cui una piccola parte del corpo del soggetto riempie l’intero fotogramma, riuscendo così ad enfatizzare dei dettagli che normalmente passerebbero inosservati. Questo tipo di inquadratura non viene utilizzata molto spesso nella fotografia di ritratto poiché richiede un’ottima cura dei dettagli e la volontà da parte del fotografo di invadere la zona di comfort del soggetto. Di solito, nel mio lavoro di fotografo a Padova mi piace usare il primissimo piano per mostrare gli occhi di una persona durante un momento di commozione oppure per creare dei ritratti beauty.














